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La Cinta Senese è la capostipite di tutti i
maiali della Toscana. Già allevata dagli Etruschi, fu al seguito dei Romani
nelle loro migrazioni e di grande aiuto ai contadini del Medioevo durante
pestilenze e carestie.
La Cinta ancora oggi è allevata allo stato brado, in ampie aree recintate, dove
i boschi si alternano a qualche radura. Questo allevamento, con la particolare
alimentazione che ne deriva (a base soprattutto di ghiande, sia quelle dolci
della quercia che quelle amare del leccio, ma anche di tuberi, radici e
materiale organico del tappeto erboso), da' alle sue carni sapore e
caratteristiche uniche:
- ha positivi effetti sulla sapidità e sulla succulenza della carne: è più rossa
e gustosa delle altre carni suine;
- le carni hanno migliori qualità dietetiche per la maggiore concentrazione di
acidi grassi insaturi, in particolare della serie Omega 3 (i quali sono
associati ad una diminuzione dei grassi nel sangue) e Omega 6 (i quali hanno una
azione antitrombosi);
- il suo lardo è più ricco di acido oleico (quello che, per capirsi, tiene
lontano il colesterolo) e di acidi grassi polinsaturi rispetto a quello
tradizionale;
- il grasso è meno consistente e più fluido, perciò molto più gradevole al
palato
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