|
I
Nostri Prosciutti
|
Mora Romagnola |
 |
Maiale antico, di diretta
derivazione dal progenitore di molti maiali europei, per secoli
ha rappresentato un fondamento dell'economia agricola rurale.
Purtroppo la richiesta di carni sempre più magre e di razze
sempre più precoci, portò la mora romagnola all'oblio e quasi
alla sua estinzione ........ |
|
Cinta Senese |
 |
La Cinta Senese è la capostipite di tutti i
maiali della Toscana. Già allevata dagli Etruschi, fu al seguito
dei Romani nelle loro migrazioni e di grande aiuto ai contadini
del Medioevo durante pestilenze e carestie.
La Cinta ancora oggi è allevata allo stato brado, in ampie aree
recintate, dove i boschi si alternano a qualche radura. Questo
allevamento, con ............... |
|
Nera dei Nebrodi |
 |
Razza
autoctona siciliana di origini antichissime. Suini rustici, di
colore nero, quasi selvatici, allevati nelle zone boscose
dell'isola, sono presenti in Sicilia fin dai tempi più lontani.
Questa razze è arrivata fino ai giorni nostri, con una
diffusione in tutta la Sicilia ma con una maggiore presenza sui
Monti Nebrodi. Le sue carni sono
....... |
|
Mangalica Ungherese |
 |
La razza Mangalica era molto diffusa un
tempo in Ungheria e nei paesi limitrofi; famosa tra la fine del
XIX e l'inizio del XX secolo per la qualità delle carni. I suini
di questa razza hanno fatto la fortuna degli allevatori
ungheresi e di altri paesi balcanici, che ne esportavano in gran
numero, sino a quando le razze inglesi si diffusero rapidamente
e gli animali ......... |
|
Jamon
Iberico de Bellota |
 |
Il Suino Iberico allevato allo stato brado, rappresenta il
prodotto d'élite e proviene da animali ingrassati in bosco. La
macellazione avviene solo dopo aver garantito un periodo
adeguato di alimentazione esclusivamente a base di ghianda e di
altre risorse boschive in modo da assicurare una forte
....... |
|
Razza Nera Casertana |
 |
Il "Suino di
razza casertana" (anche noto come Tianello - da Teano, cittadina
della provincia di Caserta "Terra di Lavoro") è caratterizzato
da un manto di colore grigio ardesia e dalla quasi totale
assenza di setole (per questo motivo è noto anche come
"pelatella"). Le poche setole visibili sono presenti in radi
ciuffetti sul collo, sulla testa e alla estremità della coda
......... |
|